Cos’è la posturologia?
La posturologia studia i rapporti fra postura e corpo, la posturologia è una delle branche della medicina alternativa che si occupa di trattare sintomi e traumi legati allo stile di vita delle persone.
Chi è il posturologo?
Se la postura è la posizione del corpo umano nello spazio in relazione ai suoi segmenti corporei, ecco che il Posturologo è il professionista che cura le patologie e i disturbi ad essa legati, approcciandosi in maniera personalizzata al paziente e al suo stile di vita.
Le cause e le conseguenze di una postura scorretta
Negli anni è stato confermato da numerosi studi che molte delle patologie dolorose del nostro corpo derivano dall’assunzione di una postura scorretta durante l’arco della giornata, o da particolari eventi traumatici della nostra vita, che hanno ripercussione su mente e fisico.

Il corpo infatti, sia in condizione statiche che dinamiche, assume la postura che pensa migliore, a seconda delle informazioni che riceve dall’ambiente esterno, attraverso numerosi ricettori.
L’intervento quindi si sposta dagli esercizi al miglioramento delle informazioni sensoriali.
Alterate informazioni -> Alterata postura
Corrette informazioni -> Corretta postura.
Ogni organo di senso (vista, recettori del carico, udito, ecc.) permette al nostro corpo di regolare una complessa rete di ordini e tensioni in grado di gestire una macchina complessa come il corpo umano.
Quali recettori regolano la postura?
Tre sono i recettori universalmente riconosciuti per la postura: l’orecchio interno, l’occhio e la superficie cutanea plantare.
- I recettori dell’Orecchio interno vengono considerati degli accelerometri, i quali informano su movimento e posizione della testa in rapporto alla verticale gravitaria. L’apparato vestibolare comprende un sistema di canali semicircolari e un sistema otolitico. I tre canali sono situati nei tre piani dello spazio, sono perpendicolari fra di loro e sensibili alle accelerazioni angolari
- L’afferenza visiva, mediante la retina permette la stabilità posturale per i movimenti antero-posteriori, grazie alla visione periferica. Invece, per quanto concerne i movimenti latero-laterali, è la visione centrale quella principale.
- L’esterocettore plantare permette di porre in relazione la massa corporea e l’ambiente, grazie alle pressioni esercitate sulla superficie cutanea plantare. Quest’ultima rappresenta costantemente l’interfaccia tra l’ambiente e il sistema tonico posturale. La pianta del piede è ricca di recettori e possiede una finissima sensibilità.
Anche il forte stress, i traumi fisici o emotivi, abitudini quotidiane poco corrette e protratte nel tempo, come la respirazione o lo squilibrio dall’alimentazione, sono tutti fattori che influenzano profondamente la postura del singolo.
Ciascuno di queste alterate percezioni si traduce in un importante dispendio di energia ed in scompensi che, se non trattati, possono causare dolori, stati infiammatori, contratture e disordini vertebrali.
Quando andare dal posturologo?
Il professionista che si occupa delle patologie e dei disturbi legati alla postura, approcciandosi in maniera personalizzata al paziente, è il Posturologo.
Questo specialista deve essere contattato qualora si hanno sintomi come: mal di schiena, mal di testa cronico, sciatica, problemi a spalle e anche, ernia discale, vertigini, nausea, stanchezza cronica, cervicale, dolori localizzati e disordini dell’equilibrio o instabilità.
Ma anche e soprattutto nel caso di alterazioni posturali come: scoliosi, alterazioni delle normali curve fisiologiche colonna vertebrale, ginocchia valghe, piede piatto/cavo, alluce valgo ecc.
Adatta sia ad adulti che bambini, la visita posturale si effettua tramite test articolari e muscolari, valutazione dell’equilibrio e della dinamica respiratoria, così come la valutazione di recettori posturali come piede, occhio, orecchio e bocca.
