Negli ultimi anni la ricerca ha iniziato a guardare all’esercizio fisico come a un potenziale alleato nella lotta contro il dolore persistente. Ecco come funziona.
Esercizio fisico e sollievo dal dolore cronico sono correlati?
Se c’è una cosa che il dolore cronico ci insegna, è che la sua gestione non è mai una partita semplice. Tuttavia, negli ultimi anni si è iniziato a guardare all’esercizio fisico come a un potenziale alleato nella lotta contro il dolore persistente. Non solo per la sua capacità di rinforzare i muscoli o migliorare la forma fisica, ma per il modo in cui riesce ad agire a livello neurologico e sulla percezione del dolore stesso.
Il sistema nervoso centrale gioca un ruolo cruciale nella percezione e nel controllo del dolore. È composto dal cervello e dal midollo spinale, che elaborano le informazioni sul dolore e regolano la risposta del corpo ad esso. Il sistema nervoso centrale può anche modulare l’esperienza del dolore, influenzando la sua intensità e la sua durata.
L’esercizio fisico è una possibile soluzione al dolore cronico

L’esercizio fisico regolare ha dimostrato di avere numerosi effetti positivi sulla gestione del dolore. Ecco come l’attività fisica può influenzare la neurobiologia del dolore:
- Rilascio di endorfine: durante l’esercizio fisico, il corpo rilascia endorfine, che sono sostanze chimiche naturali con proprietà analgesiche. Le endorfine agiscono come “analgetici naturali” e possono ridurre la percezione del dolore.
- Miglioramento della circolazione sanguigna: l’esercizio fisico migliora la circolazione sanguigna, contribuendo a fornire ossigeno e nutrienti alle cellule muscolari e nervose. Questo può favorire la guarigione e ridurre l’infiammazione associata al dolore.
- Riduzione dello stress e dell’ansia: l’esercizio fisico è noto per ridurre lo stress e l’ansia, che possono peggiorare la percezione del dolore. Una mente rilassata può contribuire a gestire meglio il disagio.
- Miglioramento della postura e della flessibilità: l’esercizio regolare può migliorare la postura e la flessibilità, riducendo la tensione muscolare che può causare o peggiorare il dolore cronico.
- Modulazione dei neurotrasmettitori: l’attività fisica può influenzare i neurotrasmettitori nel cervello, come la serotonina e la noradrenalina, che sono coinvolti nella regolazione del dolore e dell’umore.
Affronta il dolore cronico con l’esercizio terapeutico
Il dolore cronico è un compagno di vita per molte persone, e spesso la prospettiva di intraprendere un percorso di esercizio terapeutico può generare un profondo senso di sgomento e paura. Tuttavia, è fondamentale comprendere che l’esercizio terapeutico non solo può essere un valido alleato nel gestire il dolore cronico, ma può anche migliorare notevolmente la qualità della vita. I nostri specialisti possono aiutarti a svolgere al meglio gli esercizi terapeutici per il dolore cronico, mettendo in luce l’importanza non solo delle tecniche di esecuzione, ma anche dell’approccio psicologico nei confronti dei pazienti.
